
Casale Alba nel Parco di Aguzzano
- Luogo
- Parco di Aguzzano (riserva naturale), accessi da via Schopenhauer e piazza Corni, Roma (RM)
- Anno
- 2006
- Committente
- Comune di Roma — Dipartimento XIX, Politiche per il recupero delle periferie
- Importo
- 229.982 € (spazi esterni) + 961.500 € (casale, fienile e relativi spazi esterni)
Il parco di Aguzzano è un lembo di agro romano rimasto dentro la città: un sistema di campi, filari e casali che l'espansione edilizia degli anni Settanta ha racchiuso senza cancellare. Oggi l'area è riserva naturale. Nel complesso di Casale Alba la vaccheria maggiore, restaurata in precedenza, ospita il Centro di Cultura Ecologica con la sua biblioteca ambientale, mentre la stalla e il fienile accanto restano in abbandono e il parco ha ingressi che pochi riconoscono.
Il tema del progetto è la corrispondenza fra ciò che il centro insegna e ciò che il luogo mostra: gli spazi aperti non accompagnano gli edifici, ma diventano essi stessi materia di studio, dove il ciclo dell'acqua e il ritmo delle stagioni restano leggibili senza didascalie.
L'acqua è il filo conduttore. Quella di un antico abbeveratoio-fontanile, insieme a quella che scende dai tetti e dai marciapiedi, viene condotta in un vecchio essiccatoio impermeabilizzato e piantato, dove la depurazione avviene in superficie e resta visibile a chi passa, prima che l'acqua raggiunga la cisterna e torni all'orto. Il prato e le piante palustri sono stati messi a dimora durante un cantiere aperto agli abitanti e ai tecnici.
Un secondo tema riguarda l'accesso. Due piazze pedonali danno forma agli ingressi, che finora si confondevano con il tessuto del quartiere, mentre il percorso proveniente da piazza Corni si svolge senza dislivelli. La sequenza termina nel fienile, dove un solaio nuovo e una scala aprono il sottotetto come terrazza: la biblioteca del centro vi porta i libri all'aperto e lo stesso spazio accoglie le attività didattiche e gli spettacoli.








