
Villa Glori, Parco della Rimembranza
- Luogo
- Parco di Villa Glori, Monti Parioli, Roma (RM)
- Anno
- 2024–2025
- Committente
- Roma Capitale — Dipartimento Tutela Ambiente, Direzione Gestione Territorio Ambiente e del Verde
- Dimensione
- 27.150 mq di superficie d'intervento (parco complessivo 25 ha ca.)
- Importo
- 1.497.441 € (55 €/mq)
Villa Glori occupa un'emergenza collinare dei Monti Parioli, affacciata sul Tevere e sulla città. Era una tenuta agricola quando, nel 1867, vi si combatté lo scontro in cui morirono i volontari guidati dai fratelli Cairoli; nel 1923 Raffaele De Vico la trasformò in Parco della Rimembranza, organizzando percorsi, visuali e masse arboree in una sequenza di stanze. Il tempo e l'asfalto ne avevano reso incerta la lettura.
Il tema è la coincidenza fra memoria e clima. La stessa scelta risponde a due domande lontane: come tornare a leggere il disegno di De Vico e come raffreddare un parco molto frequentato in una città che si scalda.
Le fotografie storiche mostrano viali di ghiaia chiara. Ricostruirli in ghiaia avrebbe reso i percorsi impraticabili a chi cammina con difficoltà e costosi da mantenere, mentre l'asfalto steso nel frattempo aveva coperto quasi tutto. Al suo posto è stato colato un calcestruzzo drenante ad alta riflettività, la cui grana richiama la texture della ghiaia e che nel tempo si sta scurendo sotto gli aghi di pino e le foglie di leccio. Misurazioni fatte in luglio hanno registrato al suolo una differenza di dieci-quindici gradi rispetto all'asfalto, secondo l'ora del giorno; l'acqua piovana, invece di scorrere via, torna in falda.
Lungo l'asse dei Settanta sono comparse bordure di rose, nella stanza dei lecci una collezione di ortensie, nuovi mandorli intorno al piazzale che porta il loro nome. I lotti successivi riguarderanno gli alberi e la rimozione dell'asfalto sui viali rimanenti.


















